L’intenzione era di non scrivere nulla, far finta di niente e lasciar correre come ho fatto per Spiderman 3. Poi ho letto un post e ho pensato che sì, il piccolo simbionte geek che mi porto appresso dovrà pur vivere e farsi sentire, tanto più che il mio è un tipo tranquillo e discreto: due-tre film a stagione, qualche libro, e dove lo metti sta.
A dirla tutta, I Fantastici 4 e Silver Surfer non era neanche in programma, men che meno al cinema: non ho letto il fumetto, non lo leggerò, e del primo ho visto solo 20 minuti, prima di cedere alle lusinghe del divano; ciò nonostante, nulla ho potuto contro l’ostile programmazione estiva e un sabato milanese ormai andato.
Il film? Non pretendevo niente di classificabile in termini cinematografici, e il recente rivampare del genere aveva già allertato gli anticorpi contro l’horror vacui che soggetto, personaggi (loro quattro sono quel che sono, e Silver Surfer è un accessorio quasi accidentale), recitazione e struttura avrebbero altrimenti provocato. Il problema non è il surfista spaziale in cerca di cibo per una nube pianetofaga, né lo sono i quattro eroi ‘rivelati’ e monodimensionali; non sono i dialoghi sub-standard perfino per il genere, né il villain più insipido del repertorio fantascientifico (qualcuno poi sul moribondo nero e incappucciato che spara fulmini dalle mani avrà da reclamare): il problema è, piuttosto, la disinvolta levità con cui gli ingredienti son messi assieme, quasi a voler riempire, e come viene viene, novanta minuti di pellicola già venduta a un pubblico acritico (tutt’altro, in realtà) e fidelizzato. Un po’ ciò che succede con molti dischi.
Detto questo, la confezione rende almeno giustizia ai due anni di tecnologia tra gli episodi, ma è davvero pochino e lo schema del fumettone che vive d’attesa, rendita ed effetti speciali comincia a stancare anche il NERD poco esigente (un ossimoro, lo so) che alberga in me.
Come Sue Storm saggiamente ricorda, si può sempre scegliere: ecco, per quei 7.70€ oggi un po’ mi sento in colpa.







I due personaggi del mio post hanno discusso anche di questo film.
Sostanzialmente il nerd ha detto che il primo film degli FQ gli era piaciuto, quindi era intenzionato a vedere anche il secondo ( “c’è Silver surfer!”), il fumettaio invece ha detto che, anche se il primo film secondo lui era brutto, questo qui non era male, anche se bocciava completamente gli effetti speciali: secondo lui il potere di Mr. Fantastic era reso in maniera ridicola.
Io stasera ho messo a tacere il nerd che è in me andando a vedere Bobby ad una rassegna estiva (dopo l’episodio della fumetteria sentivo un bisogno fisico di andare a vedere un film intellettualoide), e ora mi tiene il broncio.